Carta prepagata anonima con IBAN

Conto Corrente per Protestati
Conto Corrente per Protestati

Avere una carta prepagata anonima che abbia l'IBAN è una cosa legale in Italia, anche se non sono certamente economiche. Leggi tutto quello che c'è da sapere e qual è la miglior soluzione.

Carta ViaBuy

Le carte prepagate anonime con IBAN vengono emesse senza essere legate ad un nome e cognome. Oltre ad alcune soluzioni italiane, è possibile vedere delle ricaricabili svizzere come la Travel Cash di Swiss Bankers, che non tutti possono ottenere essendo svizzera.

Per questo motivo vogliamo focalizzarci sulle migliori prepagate anonime con codice IBAN che possono essere aperte in Italia.

L'identificazione del richiedente

Non bisogna dimenticare che in Italia le banche sono tenute a identificare tutti coloro che fanno domanda di una carta prepagata.

Questo si fa per questioni di antiriciclaggio, per garantire che i soldi che si usano siano di provenienza legale.

Anche nel caso in cui la richiesta venga fatta su internet, bisogna firmare un contratto sul quale indicare il proprio nome e cognome, che poi l'istituto di credito verificherà.

Ecco dunque che, nella maggior parte dei casi, la soluzione di scegliere una carta prepagata estera sembra essere l'unica percorribile, con tutte le difficoltà del caso.

ViaBuy, la prepagata anonima, con IBAN

ViaBuy è probabilmente l'unica carta anonima che si può avere in Italia. Ha un codice IBAN stampato sopra che permette di fare e ricevere bonifici, oltre che il codice a 16 cifre che consente di fare acquisti online sia su siti italiani che esteri.

I vantaggi di questa anonimità e della privacy si pagano, e infatti il canone della ViaBuy è più elevato rispetto ad altre soluzioni nominali (come la PostePay o la Hype ad esempio), ma se si ha necessariamente bisogno di una carta senza nome né cognome, è l'unica scelta che si possa fare.

Carta ViaBuy

E' legale avere una carta anonima in Italia?

Ad oggi in Italia è legale poter chiedere una carta anonima con IBAN, e infatti la ViaBuy opera tranquillamente e senza problemi entro i confini del nostro paese.

Le carte anonime sono sempre accettate?

Diciamo che su internet è possibile fare acquisti con questo tipo di carta senza particolari problemi, anche perché si tratta sempre di ricaricabili, per cui se non ci sono fondi sopra si sarà impossibilitati a concludere l'acquisto.

Al tempo stesso, nei negozi fisici si potrebbe avere qualche problema perché lì i negozianti possono sempre controllare l'identità di chi paga, e in questo caso non ci sarebbe corrispondenza.

I cattivi pagatori e protestati possono aprire una prepagata anonima?

Si, è possibile farlo. Trattandosi di una prepagata, non viene fatto alcun controllo di fattibilità finanziaria, per cui anche se si sono avuti dei problemi economici in passato, questo non pregiudica l'apertura di una prepagata con IBAN, che sia anonima o meno.

Perché chiedere una carta prepagata anonima?

Una delle prime domande cui cercare una risposta è perché si ha proprio bisogno di una prepagata anonima.

Se è semplicemente per una questione di privacy, bisogna tener presente che le forze dell'ordine possono risalire a qualunque cosa si faccia su internet.

Partendo da questo presupposto, qual'è il reale motivo dietro la necessità di avere una prepagata senza nome né cognome? Perché non si può magari scegliere una classica prepagata, con la PostePay o la nuovissima ed innovativa Hype?

Carta ViaBuy