Prestiti per Protestati

Conto Corrente per Protestati
Conto Corrente per Protestati

Il registro protestati è l'elenco nel quale sono iscritte tutte le persone che hanno subìto un protesto. Si tratta di un registro pubblico, nel senso che tutti possono accedervi per vederne le informazioni. Scopriamo come si viene iscritti e come fare per potersi cancellare.

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Finire iscritti nel registro dei protestati porta a delle grandi difficoltà, oltre che nell’apertura di un conto corrente, anche nell’ottenimento di un prestito. Ne abbiamo parlato in maniera più specifica sul nostro sito prestiticattivipagatorionline.com , nello specifico nella sezione dedicata ai protesti e ai finanziamenti per questa categoria di persone.

Perché i protestati hanno difficoltà nel chiedere prestiti?

Il protesto è una situazione per la quale si è dimostrato di aver problemi a pagare dei debiti. Questa situazione viene infatti a crearsi se non si è avuto modo di pagare delle cambiali o se si è emesso un assegno scoperto. In entrambi i casi si finisce iscritti in questo famigerato registro.

Che cosa si può fare al riguardo?

L’unica soluzione per riprendersi da questa situazione è essere riabilitati, ovvero cancellati dal registro. Così come l’iscrizione, anche la riabilitazione viene ordinata da un giudice.

Per poterla avere occorrerà sanare la situazione negativa che si era venuta a creare in precedenza.

Che possibilità ci sono di ottenere dei prestiti per protestati?

Onestamente molto poche. Anche le società finanziarie che promettono questo tipo di prestiti, difficilmente alla fine lo concedono.

Perché? I motivi sono diversi, a cominciare dal fatto che in genere gli istituti di credito non amano prestare denaro a chi ha dimostrato di non saperlo gestire correttamente e a chi ha avuto problemi finanziari in passato.

Un po’ come il conto corrente per chi è stato protestato, anche il prestito è difficile da avere e potrebbe avere delle condizioni più sfavorevoli rispetto a chi richiede dei classici prestiti personali.

Quali società finanziarie concedono prestiti per protestati?

Quando si parla di protestati, chi è iscritto nel famigerato registro ha delle difficoltà concrete non solo nel riuscire ad ottenere un conto corrente, ma anche dei classici finanziamenti. Non tutte le società finanziarie e le banche concedono prestiti a protestati, ma con una buona ricerca in rete si possono trovare delle soluzioni comunque vantaggiose. Un esempio? I prestiti con cessione del quinto, che dipendenti e pensionati possono di solito chiedere anche se iscritti nel registro protesti, oppure i finanziamenti con cambiali, che possono essere chiesti anche dagli autonomi che sono stati iscritti nel registro protesti a causa di un assegno bancario a vuoto.

Per concludere, anche se non è così facile, alcune possibilità ci sono, basta avere pazienza ed essere pronti ad affrontare più di qualche rifiuto.

Che alternative ci sono se non si riesce a finalizzare la pratica?

Per tutti coloro che vengono rifiutati, le alternative al prestito sono veramente poche.

Si potrebbe pensare di far domanda di prestiti tra privati (ne abbiamo parlato su mondo-prestiti.it), ovvero finanziamenti richiesti sia attraverso le piattaforme di social lending che direttamente ad amici o parenti che sono disposti a concedere la somma in prestito.

Altra alternativa potrebbe essere la richiesta di prestiti con cambiali, ovvero finanziamenti che sono garantiti da cambiali. In questo caso bisogna vare una giusta distinzione:

  • se il protesto è avvenuto per un assegno scoperto, il prestito cambializzato può essere richiesto
  • se il protesto è legatoad una cambiale non pagata, il prestito con cambiali non può venire richiesto. Perché? Semplicemente perché si è già dimostrato di non riuscire a gestire questo titolo di debito e, giustamente, la banca teme altre problematiche future.

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